Cambio caldaia condominio : piano di ammortamento

Cambio caldaia condominio

 

Con l’entrata i vigore del Decreto Legge 63/2013, la detrazione del 55% prevista per gli interventi di riqualificazione energetica è diventata del 65%. Grazie alla Legge di Stabilità del 28 dicembre 2015  i condomini avranno tempo fino al 31 dicembre 2018 per detrarre fiscalmente il 65% tutti gli interventi di efficienza energetica che interessano le parti comuni, compreso il cambio caldaia condominio.

Fra gli interventi che possono essere detratti rientra anche il cambio caldaia condominio, una delle operazione con cui i condomini hanno sempre più spesso a che fare. Il problema però è che, visti i costi che il cambio caldaia condominio comporta, spesso il condominio decide di posticipare l’intervento con il rischio, magari, di ritrovarsi in pieno inverno con una caldaia guasta o mal funzionante e non sapere cosa fare.

 

La Technobuild & Service, società specializzata nell’installazione di caldaie condominiali, oltre a offrire ai condomini un servizio di cambio caldaia condominio su tutto il territorio lombardo, offre anche svariate e personalizzabili soluzioni finanziarie che vanno dal credito personalizzato al finanziamento in bolletta gas, in partnership con i principali istituti di credito e società finanziarie accreditate e operanti sul mercato.

 

Ciò permette al condominio di poter usufruire:

  • fin da subito dei servizi di cui necessita;
  • usufruire delle detrazioni fiscali;
  • dilazionare il pagamento.

PIANO DI AMMORTAMENTO PER LA SOSTITUZIONE DI UNA CALDAIA CONDOMINIALE

Riportiamo qui di fianco un esempio di ammortamento per il cambio caldaia condominio e l'installazione di una caldaia a condensazione per 36 appartamenti. Come potete notare il costo totale per la fornitura e l'installazione di una caldaia a condensazione Viessmann da 311 kW con rimozione della precedente caldaia e del bruciatore, la fornitura e l'installazione di una nuova pompa e della canna fumaria, il lavaggio e la bonifica dell'impianto di riscaldamento, gli allacciamenti idraulici, l'isolamento termico, il defangatore, le apparecchiature di sicurezza e il rifacimento totale dell'impianto elettrico viene a costare 32.930 €. Aggiungendo le pratiche ISPESL INAIL, il progetto dell'impianto elettrico, quello della canna fumaria e l'allegato B si arriva a 39.391 € (IVA al 10% inclusa).

Sottraendo le detrazioni IRPEF del 65% l'impianto avrà un costo effettivo di 13.787 €. Costo che potrete pagare in comode rate da 35,66 €, direttamente attraverso la vostra bolletta gas per 36 mesi.

 

Per avere maggiori informazioni e ricevere un preventivo gratuito, non esitare a contattarci.

 

 

 
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