Caldaia a pellet: tutti i vantaggi e gli svantaggi
19 novembre 2018
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Caldaia a pellet: tutti i vantaggi e gli svantaggi di un sistema di riscaldamento alternativo. Prezzi, consumo, metodi di utilizzo. Tutto ciò che c’è da sapere.

L’inverno è arrivato. È vero che questa frase è la più attesa da un tipo di clientela appassionata a un certo show tv, ma in questo articolo non parleremo dei vantaggi che avrebbe avuto Grande Inverno se avesse riscaldato tutta la città con una caldaia a pellet. Parleremo invece dei vantaggi, dei prezzi e di tutto ciò che riguarda avere una caldaia a pellet in casa propria o nel proprio condominio.

Nei molteplici e differenti sistemi di riscaldamento presenti analizziamo il sistema di caldaia a pellet e vediamo perché può essere un buon metodo da scegliere per riscaldare casa propria.

Caldaia a pellet vantaggi e svantaggi

Ci sono diversi vantaggi che si possono annoverare e attribuire all’utilizzo del sistema a pellet ma il vantaggio di base, quello che costituisce la variabile determinante all’acquisto di questo impianto sta proprio nel combustibile utilizzato: il pellet.

Possiamo riassumere i vantaggi derivanti dalla caldaia a pellet in questo breve elenco:

  • Rendimento alto
  • Maggior potere calorico
  • Maggior economia rispetto a un sistema tradizionale di caldaia
  • Possibilità di automazione dell’impianto
  • Facilità e intuizione di utilizzo.

Come già si può vedere i vantaggi sono parecchi ma per correttezza vediamo quali sono gli svantaggi; in primo luogo la manutenzione base della caldaia. Infatti una caldaia a pellet deve essere manualmente caricata di pellet ogni qualvolta il carburante finisce. Inoltre deve essere saltuariamente ripulita dalla cenere anche se la tecnologia sta avanzando e si dirige verso a modelli autopulenti in cui braciere e scambiatori vengono ripuliti in automatico.

Inoltre una caldaia a pellet deve avere uno scarico indipendente dei fumi perché necessita di un tubo di scarico in acciaio in doppia camera. Tuttavia, se il vostro impianto è dotato di una canna fumaria in laterizi sarà sufficiente inserire il tubo nello scarico esistente.

caldaia a pellet

Caldaia condominiale: la possibilità di usare una caldaia a pellet condominiale

Con i nuovi regolamenti e le nuove normative nei condomini è diventato obbligatorio avere un sistema di riscaldamento centralizzato. Questo è possibile con diverse tipologie di caldaie. Quella più in uso, per convenienza economica ed ecologica è la caldaia a condensazione ma è possibile optare per un sistema diverso di riscaldamento e quello a pellet è un’ottima alternativa.

Ci sono dei vantaggi che svariano da quelli economici a quelli ecologici. Sicuramente il principale vantaggio deriva dal tipo di combustibile che costa davvero poco. Si può fare una stima generica del risparmio in media per il riscaldamento di un locale di 30 metri quadri, che varia da circa €50 a stagione a €200 per un appartamento di circa 120 mq.

Un’altra delle variabili che determina il prezzo è la qualità del pellet. Questo tipo di combustibile è un truciolato composto da legno secco e pressato. Più il prezzo del pellet è elevato e più questo è di alta qualità. Di conseguenza meno spesso bisognerà pulire la caldaia e il bruciatore. Quindi la spesa è inversamente proporzionale. Chiunque abbia già comprato una caldaia a pellet dichiara di essere molto soddisfatto, nonostante la cura aggiuntiva che si deve a un sistema simile.

Caldaia a pellet prezzo

Il prezzo di una caldaia a pellet è molto variabile ma per una caldaia standard che riscalda un appartamento può variare dai 4.000 ai 4.500 euro più la presa dell’installazione si dovrebbe arrivare a circa 5.500 euro.

Nel prezzo bisogna però calcolare il risparmio esponenziale che si avrà mensilmente grazie all’utilizzo di questo tipo di caldaia che può essere utilizzato sia per il riscaldamento dell’ambiente sia per il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria. Una caldaia che si occupa solamente di riscaldamento degli ambienti può costare anche €2.500. La convenienza è però si ottiene anche grazie alla possibilità di riscaldare ambiente e acqua calda sanitaria.

Sostituzione caldaia condominiale: quanto conviene sostituire una caldaia normale con una a pellet

Caldaia a condensazione

Le differenze tra una caldaia a pellet e una caldaia a condensazione sono molteplici e disparate. A partire dal prezzo fino ad andare alla convenienza e al risparmio in termini di consumo.

Una caldaia a condensazione ha delle prestazioni molto alte e delle caratteristiche che le permettono di avere delle alte prestazioni in termini di consumo. Per riuscire a utilizzare al meglio tutte le caratteristiche di questo sistema è preferibile usare questa caldaia in prime abitazioni piuttosto che in case per vacanze. Oltretutto è meglio applicarla in abitazioni medio-grandi, da un trilocale a una villetta poiché il costo che ha sia più facilmente ammortizzabile a livello di consumi. In entrambi i casi avere un buon isolamento termico determinerà un aumento notevole del risparmio. Nel caso del sistema a condensazione, se abbinato ad un impianto a pannelli radianti che lavora a temperature basse, il risparmio si può aggirare intorno al 40% in più rispetto a un sistema di caldaia tradizionale.

Caldaia a pellet

La caldaia a pellet però è un’alternativa di gran lusso utilizzabile in ogni situazione. Come già abbiamo ampiamente illustrato sopra, il risparmio è notevole grazie al basso prezzo del combustibile. Bisogna però essere molto attenti a come si isola la propria casa in modo da ottenere un cappotto termico capace di mantenere il calore all’interno senza la necessità di utilizzare carburante a profusione e quindi abbattere i vantaggi del basso prezzo.

caldaia a pellet

Valvole termostatiche prezzi: chi vince il premio per la miglior convenienza?

Partendo da una condizione di parità di superficie e potenza, il sistema che risulta più economico è quello della caldaia tradizionale con un costo che varia fra i 500 e i 900 per una caldaia da 24 kW a cui però va sempre aggiunto il costo dell’installazione arrivando a una spesa che orbita tra i 1.250 e i 1.500 euro.

Mentre inizialmente il prezzo delle caldaie a condensazione era maggiore, ora si è abbassato di molto arrivando a un prezzo complessivo che si aggira intorno ai 1.750 euro compresa di installazione. Chiaramente bisogna valutare tutta la spesa che arriva successivamente in termini di consumo, bolletta e manutenzione grazie anche all’utilizzo di valvole termostatiche e contabilizzatori di calore.

Per quanto riguarda la caldaia a pellet invece il risparmio è notevole. Grazie al suo combustibile, a parità di potere calorifico, con il pellet si può risparmiare fino al 60% rispetto al gasolio, il 50% rispetto al metano e il 70% rispetto al GPL.

 

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